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Articolo di Martina Oddi pubblicato il 20/10/2010 su “Il Quotidiano.it” della provincia di Ascoli Piceno Parole, storie e poesie si intrecciano tra i gazebi di piazza Giorgini. Giovani scrittori emergenti e autori che hanno già conosciuto gli onori della gloria letteraria tutti insieme per levare una voce all'unisono: il Piceno è ricco di talento. Cultori della lettura e scrittori pieni di passione cercano un posto nell'orizzonte un po' stretto dei paesaggi suggestivi del Piceno, e finalmente trovano chi li ascolta. L'Associazione culturale "I luoghi della scrittura" ha investito tempo e energie in un evento destinato a aprire una rotta finora inesplorata per dare forma al testardo tentativo di creare uno spazio vergine per chi ama leggere e scrivere. Piceno d'autore ha destato stupore tra i passanti che timidamente si avvicinavano ai testi esposti nei gazebi accolti dagli autori scesi in strada per portare le loro opere alla città. E ha dato speranza e uno slancio adrenalinico agli scrittori, protagonisti come mai prima dell'attenzione dell'uomo della strada e di tanti editori approdati nella Riviera alla ricerca di talenti inespressi. Piceno d'autore è stato un incontro di idee e persone che credono nella cultura, un momento di moderna fruizione di arte e passione. Libri, comunione di menti che si cercano in un percorso che si arricchisce di nuove anime, disperse un tempo nelle strade chiuse ai più della grande editoria, che si trovano e si avvicinano fino a segnare un nuovo corso. Testimonianze, vicine e decise a lasciare il segno. Per chi non si arrende all'indifferenza culturale e vuole cambiare un costume diffuso del consumo hic et nunc, in cui il libro e il suo valore di memoria storica e di avanguardia del futuro trovano poco spazio. Una mano tesa piena di frutti, da offrire al nostro territorio per assumere una nuova identità, partendo dalle favole che fanno sognare i piccoli, e li guideranno quando saranno uomini. Un esperimento coraggioso che vuole dare l'esempio a tutti quelli che non si arrendono alle statistiche deprimenti sullo stato della lettura in Italia, e trasforma le ambizioni e le intuizioni più intime in un fatto nuovo: le parole fuoriescono dai testi sognanti degli autori e incidono le vie della città con un tratto che resterà indelebile.
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